Comune pianta lavanda per abbellire Gavazzana
Inserita da Gianpiero Oliva nella sezione Recensioni
Duemila piantine di lavanda per tutelare il paesaggio: l’idea originale arriva da Gavazzana dove la giunta guidata dal sindaco Claudio Sasso ha approvato un progetto di miglioramento della qualità del paesaggio tramite alcune direttive per la riqualificazione del patrimonio rurale.
Una di queste riguarda proprio la lavanda.
Gli amministratori hanno pensato a questa pianta, tipica di queste zone, per avviare il recupero di aree paesaggisticamente degradate e hanno cominciato da un terreno di recente diventato proprietà del Comune, facendo attenzione sia all’aspetto estetico sia al rischio di frane a cui sono più sottoposte le superfici non più coltivate.
«Per questi interventi – dice il sindaco – abbiamo posto particolare attenzione all’effetto cromatico poiché la lavanda, già coltivata con successo nel nostro territorio tanto da richiamare nel periodo estivo di fioritura numerosi visitatori da vari paesi della Provincia, rappresenta la specie arborea ideale, essendo molto decorativa e profumata».
Il piccolo arbusto sempreverde è anche utile contro i rischi idrogeologici, come si diceva: «Le radici contribuiscono a impedirel o scivolamento dei terreni che hanno tendenza a franare». Il campo, definito «sperimentale» ha una superficie di circa 5000 metri quadri. Le duemila piantine saranno messe a dimora da volontari, con una spesa di circa mille euro.
Conclude il sindaco Sasso: «Il nostro obiettivo è arrivare a dare un’immagine nuova a una campagna che appare abbandonata e incentivare, con questo esempio, chiunque abbia del terreno incolto a coltivare questa pianta utile e decorativa».