CARTA D'IDENTITA'
iperPIANO costituisce un “Movimento tecnico, culturale e professionale” e al tempo stesso un “Gruppo d’opinione” che ha volontà di promuovere strumenti di innovazione e di gestione del cambiamento nei vasti settori attinenti il governo del territorio e della città e in particolare in quelli della progettazione, pianificazione e programmazione territoriale e urbana.
iperPIANO è una rete di competenze interdisciplinari per la propensione ad avvicinare i diversi punti di vista, multidisciplinare per le varie e vaste competenze da mettere in campo sulle problematiche da affrontare, transdisciplinare per la volontà di superare i confini tradizionali delle singole discipline.
iperPIANO rappresenta un’idea moderna e innovativa di concepire il “Piano” e il “Progetto” e le loro complesse interazioni. Con la forza semantica del suo prefisso “iper” – superamento di un limite stabilito - intende riferirsi ad un approccio con caratteristiche che vanno oltre la norma e le consuetudini dei Piani e dei Progetti ordinariamente elaborati e adottati.
iperPIANO da questo punto di vista, stabilisce un parallelismo letterario con il termine iper-romanzo elaborato da Italo Calvino, allorquando si delinea uno speciale status della narrazione.
iperPIANO intende anche essere un servizio integrato o un prodotto evoluto generato da un Piano e/o dentro un Piano/Progetto. Un prodotto che possa esprimersi con alcuni degli attributi dell’”esattezza” calviniana: quello di un disegno ben definito e ben calcolato e quello dell’evocazione d’immagini nitide, incisive e memorabili: un vero e proprio Ecosistema della Pianificazione e della Progettazione possibile.
iperPIANO può stabilire così una struttura sfaccettata che non implica consequenzialità o una gerarchia ma una rete entro la quale si possono tracciare molteplici percorsi e ricavare conclusioni plurime e ramificate.
iperPIANO si basa su sette presupposti:
1. l’ineludibilità delle sfide poste dallo sviluppo sostenibile, come nuovo paradigma per affrontare organicamente le problematiche ambientali: dalla sfida dei cambiamenti climatici alla conseguente necessità di promuovere politiche territoriali nuove e capaci di dare attuazione ad un modello di sviluppo volto a coniugare qualità ambientale, sociale ed economica;
2. il ruolo assunto dal “territorio” e dalla sua capacità di organizzarsi rispetto alle tante sfide poste dai processi di globalizzazione e soprattutto rispetto alla possibilità di costruire nuovo “valore” attraverso una sua adeguata integrazione tra capitale e lavoro;
3. la piena integrazione sociale, economica e ambientale tra aree urbane e rurali, per frenare l’esodo dalle campagne e l’abbandono dei piccoli centri rurali, ultimo presidio prima dell’inevitabile ed irreversibile degrado del territorio;
4. il salto di scala nella sfida alla complessità ad ogni livello che vede sempre più in crisi le tradizionali discipline del Piano e del Progetto che richiede enormi sforzi di integrazione scientifica e metodologica soprattutto per le nuove istanze di condivisione e partecipazione alle scelte e alle opzioni strategiche;
5. l’adozione della creatività come primario fattore di sviluppo e di competitività a partire dalla valorizzazione dei saperi, dei talenti e delle capacità presenti negli specifici contesti di intervento;
6. l’esigenza di promuovere la partecipazione della comunità locale, nelle sue forme organizzate e non, attraverso processi trasparenti e condivisi, soprattutto quando vi siano aspetti o decisioni progettuali che la riguardano;
7. l’impegno civile richiesto dalle modifiche al titolo V della parte seconda della Costituzione (legge Costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3), con particolare riguardo all’articolo 114. - La Repubblica è costituita dai Comuni, dalle Province, dalle Città metropolitane, dalle Regioni e dallo Stato [prima della riforma: La Repubblica si riparte in Regioni, Province e Comuni] e all’articolo 117. - … Sono materie di legislazione concorrente quelle relative a: … governo del territorio …
iperPIANO si struttura e si propone per il fatto di:
- essere una comunità tecnico-culturale aperta di esperti e di innovatori nei rispettivi campi disciplinari;
- riunire una vasta rete formale e informale di partners professionali;
- adottare una metodologia inter-disciplinare, multi-disciplinare e trans-disciplinare;
- utilizzare un approccio artigianale che si differenzia caso per caso a seconda delle domande e dei fabbisogni con laboriosità e adattabilità;
- prodursi nell’identificazione delle ragioni dei suoi interlocutori quando condivise e di ispirarsi ad una convinta cultura del risultato.
Il riconoscersi nelle modalità di azione di iperPIANO può altresì essere identificato da:
- possesso di know-how specifico o specialistico con particolare riguardo a problematiche “di frontiera” (per approccio sperimentale o di ricerca, per contenuto d’innovazione, per efficacia operativa, ecc.);
- carattere “militante” del lavoro professionale nel suo alto significato di impegno civile;
- autonomia intellettuale e culturale, ovvero presa di distanza dall’omologazione dei comportamenti e degli schieramenti, per esempio rispetto alle tante oligarchie che caratterizzano i tradizionali modelli di accreditamento professionale.
iperPIANO svolge attività principalmente rispetto a due modalità operative:
LE SOLUZIONI - indirizzi già sviluppati con successo in altre realtà e quindi replicabili secondo le specifiche condizioni di integrazione, modulazione e adattamento posto da ogni singola casistica;
LE INNOVAZIONI – indirizzi già sviluppati in alcune componenti, ma meritevoli di trovare specifiche occasioni di originale sperimentazione anche di tipo prototipale.
Sulla base delle esperienze maturate e delle competenze acquisite iperPIANO interviene nelle seguenti quattro aree:
- Pianificazione territoriale e riqualificazione urbana
- Progettazione sostenibile
- Progettazione ambientale e del paesaggio
- Supporti gestionali e organizzativi
La caratteristica che rende specifica e in molti casi “unica” la gamma di servizi e prestazioni di iperPIANO deriva dal considerare ogni attività professionale inserita in un iperPIANO, ovvero un PIANO/PROGETTO INTEGRATO E SOSTENIBILE, un percorso progettuale che evolve dal concepimento di un’idea alla sua realizzazione e gestione, ovvero:
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di Gianpiero OLIVA - Mer 1 Feb 2012
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