Torna alla Home Page
  • Ai nostri giorni quasi ogni cosiddetto miglioramento a cui l'uomo possa por mano, come la costruzione di case e l'abbattimento di foreste e alberi secolari, perverte in modo irrimediabile il paesaggio e lo rende sempre piu' addomesticato e banale

    Henry David Thoreau, Walking - Camminare (1851)

  • La natura non si fa mai sorprendere in vestaglia

    Ralph Waldo Emerson (1803-1882), poeta, filosofo e saggista americano

  • Nessuno effetto è in natura sanza ragione; intendi la ragione e non ti bisogna sperienzia

    Leonardi da Vinci, Codice Atlantico 147 v.a.

  • Come i germogli crescendo dànno origine a nuovi germogli, e questi, se vigorosi, si ramificano e superano da ogni parte un ramo più debole, così per generazione io credo sia avvenuto per il grande albero della vita, che riempie la crosta terrestre con i suoi rami morti e rotti e ne copre la superficie con le sue sempre rinnovantisi, meravigliose, ramificazioni

    Charles Darwin, L'origine delle specie [titolo originale: On the Origin of Species by Means of Natural Selection, or the Preservation of Favoured Races in the Struggle for Life, 1859]

  • «Il Pil mette nel conto le serrature speciali per le nostre porte di casa, e le prigioni per coloro che cercano di forzarle (...). Comprende programmi televisivi che valorizzano la violenza per vendere prodotti violenti ai nostri bambini. Cresce con la produzione di napalm, missili e testate nucleari, comprende anche la ricerca per migliorare la disseminazione della peste bubbonica, si accresce con gli equipaggiamenti che la polizia usa per sedare le rivolte, e non fa che aumentare quando sulle loro ceneri si ricostruiscono i bassifondi popolari.»

    Bob Kennedy

  • fallire di nuovo, fallire meglio

    Samuel Beckett

  • Le cose peggiorano lentamente, le persone si adattano. Il problema sta nel determinare il corretto livello di allarme nei confronti della carica di una branco di elefanti ancora molto lontano

    David D. Clark - (Massacchussett Institute of Technology)

  • Una grandissima parte di quello che noi chiamiamo naturale, non è; anzi è piuttosto artificiale: come a dire, i campi lavorati, gli alberi e le altre piante educate e disposte in ordine, i fiumi stretti infra certi termini e indirizzati a certo corso, e cose simili, non hanno quello stato né quella sembianza che avrebbero naturalmente. In modo che la vista di ogni paese abitato da qualunque generazione di uomini civili, eziandio non considerando le città, e gli altri luoghi dove gli uomini si riducono a stare insieme; è cosa artificiata, e diversa molto da quella che sarebbe in natura

    Giacomo Leopardi (1798- 1837), poeta, scrittore e filosofo italiano. Operette morali, Elogio degli uccelli

  • (...) « Il Pil non tiene conto della salute delle nostre famiglie, della qualità della loro educazione o della gioia dei loro momenti di svago. (...) Non comprende la bellezza della nostra poesia o la solidità dei valori familiari, l'intelligenza del nostro dibattere o l'onestà dei nostri pubblici dipendenti. Non tiene conto né della giustizia nei nostri tribunali, né dell'equità nei rapporti fra di noi. Il Pil non misura né la nostra arguzia né il nostro coraggio, né la nostra saggezza né la nostra conoscenza, né la nostra compassione né la devozione al nostro paese. Misura tutto, in breve, eccetto ció che rende la vita veramente degna di essere vissuta. Puó dirci tutto sull'America, ma non se possiamo essere orgogliosi di essere americani»

    Bob Kennedy

  • Io sono molto amico delle acque: esse fanno bene al mio spirito

    Gian Lorenzo Bernini (Napoli, 1598 - Roma, 1680)

CARTA D'IDENTITA'

 

iperPIANO iperPIANO costituisce un “Movimento tecnico, culturale e professionale” e al tempo stesso un “Gruppo d’opinione” che ha volontà di promuovere strumenti di innovazione e di gestione del cambiamento nei vasti settori attinenti il governo del territorio e della città e in particolare in quelli della progettazione, pianificazione e programmazione territoriale e urbana.

iperPIANO è una rete di competenze interdisciplinari per la propensione ad avvicinare i diversi punti di vista, multidisciplinare per le varie e vaste competenze disponibili, transdisciplinare per la volontà di superare i confini tradizionali delle singole discipline.

iperPIANO rappresenta un’idea moderna e innovativa di concepire il “Piano” e il “Progetto” e le loro complesse interazioni. Con la forza semantica del suo prefisso “iper” – superamento di un limite stabilito - intende riferirsi ad un approccio con caratteristiche che vanno oltre la norma e le consuetudini dei Piani e dei Progetti ordinariamente elaborati e adottati.

iperPIANO da questo punto di vista, stabilisce un parallelismo letterario con il termine iper-romanzo elaborato da Italo Calvino, allorquando si delinea uno speciale status della narrazione (Il termine "iper romanzo" è stato utilizzato per la prima volta da Italo Calvino con le “Lezioni americane”: proposte per il nostro millennio, ovvero: leggerezza, rapidità, esattezza, visibilità, molteplicità).

iperPIANO propone quindi un servizio integrato o un prodotto evoluto generato da un Piano e/o dentro un Piano/Progetto. Un prodotto che possa esprimersi con alcuni degli attributi dell’”esattezza” calviniana: quello di un disegno ben definito e ben calcolato e quello dell’evocazione d’immagini nitide, incisive e memorabili: un vero e proprio Ecosistema della Pianificazione e della Progettazione possibile.

iperPIANO può stabilire così una struttura sfaccettata che non implica consequenzialità o una gerarchia ma una rete entro la quale si possono tracciare molteplici percorsi e ricavare conclusioni plurime e ramificate.



iperPIANO si basa su sette presupposti:

iperPIANO 1. l’ineludibilità delle sfide poste dallo sviluppo sostenibile, come nuovo paradigma per affrontare organicamente le problematiche ambientali: dalla sfida dei cambiamenti climatici alla conseguente necessità di promuovere politiche territoriali nuove e capaci di dare attuazione ad un modello di sviluppo volto a coniugare qualità ambientale, sociale ed economica;

2. il ruolo assunto dal “territorio” e dalla sua capacità di organizzarsi rispetto alle tante sfide poste dai processi di globalizzazione e soprattutto rispetto alla possibilità di costruire nuovo “valore” attraverso una sua adeguata integrazione tra capitale e lavoro;

3. la piena integrazione sociale, economica e ambientale tra aree urbane e rurali, per frenare l’esodo dalle campagne e l’abbandono dei piccoli centri rurali, ultimo presidio prima dell’inevitabile ed irreversibile degrado del territorio;

4. il salto di scala nella sfida alla complessità ad ogni livello che vede sempre più in crisi le tradizionali discipline del Piano e del Progetto che richiede enormi sforzi di integrazione scientifica e metodologica soprattutto per le nuove istanze di condivisione e partecipazione alle scelte e alle opzioni strategiche;

5. l’adozione della creatività come primario fattore di sviluppo e di competitività a partire dalla valorizzazione dei saperi, dei talenti e delle capacità presenti negli specifici contesti di intervento;

6. l’esigenza di promuovere la partecipazione della comunità locale, nelle sue forme organizzate e non, attraverso processi trasparenti e condivisi, soprattutto quando vi siano aspetti o decisioni progettuali che la riguardano;

7. l’impegno civile richiesto dalle modifiche al titolo V della parte seconda della Costituzione (legge Costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3), con particolare riguardo all’articolo 114. - La Repubblica è costituita dai Comuni, dalle Province, dalle Città metropolitane, dalle Regioni e dallo Stato [prima della riforma: La Repubblica si riparte in Regioni, Province e Comuni] e all’articolo 117. - … Sono materie di legislazione concorrente quelle relative a: ... governo del territorio ...



iperPIANO si struttura e si propone per il fatto di:

iperPIANO - essere una comunità tecnico-culturale aperta di esperti e di innovatori nei rispettivi campi disciplinari;
- riunire una vasta rete formale e informale di partners professionali;
- adottare una metodologia inter-disciplinare, multi-disciplinare e trans-disciplinare;
- utilizzare un approccio artigianale che si differenzia caso per caso a seconda delle domande e dei fabbisogni con laboriosità e adattabilità;
- prodursi nell’identificazione delle ragioni dei suoi interlocutori quando condivise e di ispirarsi ad una convinta cultura del risultato.

Il riconoscersi nelle modalità di azione di iperPIANO può altresì essere identificato da:

- possesso di know-how specifico o specialistico con particolare riguardo a problematiche “di frontiera” (per approccio sperimentale o di ricerca, per contenuto d’innovazione, per efficacia operativa, ecc.);
- carattere “militante” del lavoro professionale nel suo alto significato di impegno civile;
- autonomia intellettuale e culturale, ovvero presa di distanza dall’omologazione dei comportamenti e degli schieramenti, per esempio rispetto alle tante oligarchie che caratterizzano i tradizionali modelli di accreditamento professionale.



iperPIANO svolge attività principalmente rispetto a due modalità operative:

iperPIANO LE SOLUZIONI - indirizzi già sviluppati con successo in altre realtà e quindi replicabili secondo le specifiche condizioni di integrazione, modulazione e adattamento posto da ogni singola casistica;

LE INNOVAZIONI – indirizzi già sviluppati in alcune componenti, ma meritevoli di trovare specifiche occasioni di originale sperimentazione anche di tipo prototipale.



Sulla base delle esperienze maturate e delle competenze acquisite iperPIANO interviene nelle seguenti quattro aree:

- Pianificazione territoriale e riqualificazione urbana

- Progettazione sostenibile

- Progettazione ambientale e del paesaggio

- Supporti gestionali e organizzativi


La caratteristica che rende specifica e in molti casi “unica” la gamma di servizi e prestazioni di iperPIANO deriva dal considerare ogni attività professionale inserita in un iperPIANO, ovvero un PIANO/PROGETTO INTEGRATO E SOSTENIBILE, un percorso progettuale che evolve dal concepimento di un’idea alla sua realizzazione e gestione, ovvero:

iperPIANO

Scarica la versione PDF

La Biennale di Venezia continua su streetview

di Vito RACIOPPI  -  Mer 28 Ott 2015

(2) Commenti

Grazie all'accordo con 'Google cultural institute' sarà possibile muoversi gratuitamente da casa attraverso gli spazi e i musei della manifestazione di quest'anno.
Le immagini in Streetview permettono di visitare virtualmente le collezioni degli 80 paesi in mostra, le oltre 4 mila opere, aree espositive interne ed esterne.
L'evento non finirà il 22 novembre come da programma a Venezia ma   [...]   

 
 




iperPIANO - Ecosistema di soluzioni e innovazioni per il governo del territorio e della città
© iperPIANO - Tutti i diritti riservati - Vietata la copia parziale o totale dei contenuti (testi,immagini,video) - credits