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'- Lo so che la città sta allà e da quella parte sta andando perchè il piano regolatore così è stabilito, ma proprio per questo che noi da 'là la dobbiamo far arrivare qua!
- E ti pare una cosa facile?
- E cambiamo il piano regolatore?
- Che cosa?
- E po' cambiamo il piano regolatore?
- Non c'è bisogno: la città va in là, e questa è zona agricola; e quanto la puoi pagare oggi? Trecento? Cinquecento, mille lire al metro quadrato? Ma domani questa terra, questo stesso metro quadrato, ne puó valere sessanta, settantamila, eppure di più! Tutto dipende da noi! il cinquemila per cento di profitto!
- Eccolo là: ... quello è l'oro oggi! E chi te lo dà il commercio, l'industria, ...l'avvenire industriale del mezzo giorno si...
- Investili i tuoi soldi in una fabbrica, sindacati, rivendicazioni, scioperi, cassa malattia... ,ti fanno venire l'infarto co' sti cose..., e invece niente affani e niente preoccupazioni... tutto guadagno e nessun rischio!
- Noi dobbiamo fare solo in modo che il comune porti qua le strade, le fogne, e l'acqua, il gas, la luce e il telefono
Rod Steiger nella parte di Edoardo Nottola nel film 'Le mani sulla città' (1963) diretto da Francesco Rosi. L'opera ha vinto il Leone d'oro del Festival di Venezia
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Il nostro sconforto di fronte alla bellezza è senza dubbio radicato nel modo in cui abbiamo danneggiato il paesaggio, in quel che si rappresenta, come la nostra incapacità di rimediare ai danni e nell'evidenza che pochi di noi possono ancora sperare di possedere un lembo di terra intatto
Robert Adam (davanti al degrado del paesaggio americano)
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CERTI che, 'Unita nella diversità', l'Europa offre ai suoi popoli le migliori possibilità di proseguire, nel rispetto dei diritti di ciascuno e nella consapevolezza delle loro responsabilità nei confronti delle generazioni future e della Terra, la grande avventura che fa di essa uno spazio privilegiato della speranza umana
Preambolo del Trattato che adotta una Costituzione per l'Europa. ottobre 2004
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Gli alberi sono liriche che la terra scrive sul cielo. Noi li abbattiamo e li trasformiamo in carta per potervi registrare, invece, la nostra vuotaggine
Kahlil Gibran (1883-1931)
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Quando arriva la prosperità non sprecatela tutta
Confucio
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Tracciate la mappa dei caffè, e otterrete uno dei tratti fondamentali della nozione di Europa
George Steiner Une certaine idée de l'Europe, Arles, 2005
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Gli alberi sono degli alfabeti, dicevano i Greci
Roland Barthes
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Se fossimo soli l'immensità sarebbe davvero uno spreco
Isaac Asimov
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Un solo raggio di sole è sufficiente per allontanare molte ombre
Francesco da Assisi
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Il design non è realizzare bellezza: la bellezza emerge da selezione, affinità, integrazione, amore
Louis Kahn
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CITTA' CREATIVA
AREA: Pianificazione territoriale e riqualificazione urbana

Uno schema organizzativo di "incubatore di imprese"

Uno studio di un modello insediativo integrato

Schema delle "3C" della città creativa secondo
il Creative City Dinamics Innovatios Actions

L'analisi urbanistica di un centro storico
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Cos'è "Città creativa" "Città creativa" è un'originale
approccio ideato da iperPIANO per supportare lo sviluppo sociale,
economico e urbanistico dei territori e delle città basato sulla
valorizzazione della creatività, del talento e della vocazione
artigianale e manifatturiera della grande tradizione produttiva
italiana ed europea.
Dove si può applicare
In tutte le città con vocazione produttiva, con particolare riguardo
alla dimensione medio-piccola o alle reti di città.
La strategia La strategia di attuazione della città
creativa è basata sulla valorizzazione della creatività tipica di
molte città e territori attraverso l'elaborazione partecipata di un
PIANO INTEGRATO DELL'INNOVAZIONE (o iperPIANO) in grado di far
interagire opportunamente:LA
VALORIZZAZIONE DEI SAPERI LOCALI
- Il talento (i giovani);
- I saperi attivi (le
imprese);
- La memoria (gli anziani).
LA DENSIFICAZIONE DELLO SPAZIO
URBANO
- Recupero strutture e
spazi urbani e/o sottoutilizzati;
- Controllo rigoroso del
consumo di suolo;
- Applicazione del
principio (less use, more pay) chi meno usa, più paga;
LA CREAZIONE E
L'IMPLEMENTAZIONE DI RETI
- Per la circolazione dei
saperi (reti e filiere produttive);
- Per la circolazione delle
persone (supporto alla mobilità residenziale);
- Per l'ospitalità attiva
(miglioramento del sistema ricettivo) e passiva (tramite sistemi
informali presso famiglie
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