 |
-
Nessuno effetto è in natura sanza ragione; intendi la ragione e non ti bisogna sperienzia
Leonardi da Vinci, Codice Atlantico 147 v.a.
-
Amore e rispetto per la vita in tutte le sue manifestazioni, con la consapevolezza che non le cose, il potere e tutto cio' che e' morto, bensi' la vita e tutto quanto pertiene alla sua crescita hanno carattere sacro
Erich Fromm, Avere o essere?
-
...dobbiamo essere riconoscenti a quelle citta' per la lodevole discrezione che dimostrano, lasciando le rive del fiume ai boschi, ai prati e ai giardini
Jerome Klapka Jerome, Tre uomini in barca (per tacer del cane) [1889]
-
Gli alberi sono liriche che la terra scrive sul cielo. Noi li abbattiamo e li trasformiamo in carta per potervi registrare, invece, la nostra vuotaggine
Kahlil Gibran (1883-1931)
-
La città è un luogo dove si puó trovare una cosa mentre se ne cerca un'altra
Ulf Hannerz, La complessità culturale, Bologna, 1998
-
Le cose sono unite da legami invisibili: non si puo' cogliere un fiore senza turbare una stella
Albert Einstein, Ideas an opinions (Modern Library, New York 1957, Schwarz)
-
...se poi si scavasse in un terreno duro, oppure non si trovasse a qualunque profondita' vena d'acqua, allora debbonsi raccoglier le acque, o dai tetti, o da altri luoghi alti, nelle cisterne con lastrico di smalto. ..... Codeste conserve d'acqua, ove si costruiscano duplicate o triplicate, in modo che dall'una all'altra si possano tramutare colando le acque, ne renderanno assai piu' salubre l'uso; imperocche' se vi e' un luogo al fondo ove depositi il fango, rimarra' piu' limpida l'acqua, e senza odore, e conservera' il suo natural sapore
Vitruvio, De Architettura
-
When we try to pick out anything by itself, we find it hitched to everything else in the universe.'
[Quando proviamo a tirare via qualcosa per se stessa ci rendiamo conto che era attaccata a qualcos'altro nell'universo]
John Muir (1838-1914)
-
Le città sono da sempre crocevia di culture e costituiscono il centro da cui si diramano le forze di sviluppo e di globalizzazione che stanno guidando il Pianeta
Kofi Annan (7 Giugno 2001, Urban Millennium)
-
Io sono molto amico delle acque: esse fanno bene al mio spirito
Gian Lorenzo Bernini (Napoli, 1598 - Roma, 1680)
|
|
LABORATORIO DI QUARTIERE
AREA: Pianificazione territoriale e riqualificazione urbana

Uno schizzo progettuale

Una riunione con amministratori e cittadini

Raccolta di immagini storiche di storia industriale

Ricerche d'archivio di storia urbana |
Cos'è il Laboratorio di Quartiere E' un'esperienza di
pianificazione e progettazione urbana da condividere con la
popolazione, come strumento adattabile e implementabile nel tempo a
servizio del territorio e della comunità che lo abita.
Dove si può applicare
Attraverso il Laboratorio di Quartiere si possono affrontare con successo
problematiche complesse di riqualificazione urbanistica, in ambiti
circoscritti quali: centri storici, quartieri urbani o parti di città.
Come funziona tramite concertazione istituzionale
(coordinamento stabile con le autorità locali e gli uffici di
riferimento) e soprattutto attraverso meccanismi di effettiva
partecipazione. In particolare il Laboratorio di Quartiere:
- stabilisce relazioni con
tutti i portatori di interessi (abitanti, proprietari,
inquilini, artigiani, maestranze edili, ecc.);
- instaura collaborazioni
con le scuole professionali di settore e le organizzazioni di
categoria;
- sviluppa momenti di
confronto acquisendo idee e contributi tecnici e creativi, e
dimostrare di recepire tali sollecitazioni attraverso successivi
adeguamenti dell'elaborazione progettuale.
Gli
strumenti
- Una sede "aperta" e "a
contatto" con la popolazione locale;
- "Cantieri diagnostici"
per analizzare e sperimentare tecniche, materiali e
attrezzature;
- Utilizzo di sistemi
informativi territoriali (sit o gis);
- Comunicare il progetto
tramite un plastico e/o la modellazione 3D;
- Facilitazione della
comprensione del progetto;
- Comunicazione anche
tramite web
Gli
obiettivi
- Innescare azioni e
processi di sviluppo socio-economico;
- Promuovere la
riqualificazione urbana, ovvero l'insieme delle proposte per
ridare qualità allo spazio pubblico;
- Riaffermare la prassi di
una corretta manutenzione edilizia;
- Stimolare nuove pratiche
in materia di sostenibilità ambientale ed energetica;
- Stimolare la crescita
dell'occupazione qualificata
I risultati
- Facilitare l'accesso ai
finanziamenti pubblici;
- Stimolare gli
investimenti privati;
- Elaborazione di linee
guida tecnico-pratiche in grado di semplificare le procedure;
- Razionalizzazione del
lavoro degli uffici tecnici;
- Facilitazione delle
comprensione delle opportunità da parte di proprietari di casa
ed inquilini;
- Favorire il rinnovamento
dei piani urbanistici e dei piani di settore;
- Dotarsi di strumenti di
promozione della qualità urbana (pavimentazione, illuminazione,
segnaletica, vetrine.ecc.)
I tempi Anche in più
fasi. Indicativamente 10-15 mesi
La struttura tecnica
è snella e molto operativa. E' composta indicativamente da: una
direzione e coordinamento; un ufficio di missione locale composto da
giovani architetti e ingegneri; gruppo di esperti nei vari settori
di intervento (cartografia, mobilità e trasporti, sociologia,
economia, comunicazione, ecc.).
|
|
|