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  • Io sono uno che non nasconde le sue idee questo e' vero perche' non mi piacciono quelli che vogliono andare d'accordo con tutti e cambiano ogni volta bandiera per tirare a campare

    Luigi Tenco, Io sono uno

  • Una regione in cui una foresta primitiva affondi le proprie radici nel materiale decomposto di un'altra foresta primitiva è un territorio che favorisce non soltanto la fioritura di grano e patate, ma anche di poeti e di filosofi per le generazioni a venire

    Henry David Thoreau, Walking - Camminare (1851)

  • Il mezzo puó essere paragonato a un seme, il fine a un albero; e tra mezzo e fine vi è esattamente lo stesso inviolabile nesso che c'è tra seme e albero

    Gandhi

  • Amore e rispetto per la vita in tutte le sue manifestazioni, con la consapevolezza che non le cose, il potere e tutto cio' che e' morto, bensi' la vita e tutto quanto pertiene alla sua crescita hanno carattere sacro

    Erich Fromm, Avere o essere?

  • La ragione è un lume; la Natura vuol essere illuminata dalla ragione, non incendiata

    Giacomo Leopardi, Zibaldone (1817-1818)

  • Tracciate la mappa dei caffè, e otterrete uno dei tratti fondamentali della nozione di Europa

    George Steiner Une certaine idée de l'Europe, Arles, 2005

  • L'idea coloniale di concedere per legge lo sfruttamento della terra, della nostra Pachamama (Madre terra), è un'idea datata. Nessun uomo puó sfruttare la terra, ma solo accudirla. Smettiamo di parlare solo di risorse e iniziamo a parlare di vita

    Roberto Espinosa, portavoce del Coordinamento Andino delle Organizzazioni Indigene

  • Che belle parole se si potesse scrivere con un raggio di sole. Che parole d'argento se si potesse scrivere con un filo di vento

    Gianni Rodari, Calamaio

  • L'importante è non smettere di far domande. La curiosità ha le sue ragioni di esistere

    Albert Einstein

  • 'La forma segue la funzione': è un fraintendimento. Forma e funzione dovrebbero essere una cosa sola, congiunte in unione spirituale

    Frank Lloyd Wright

ORTI IN CITTA'

AREA:  Progettazione ambientale e del paesaggio


Aiole con serie di lattughe in successione
Aiole con serie di lattughe in successione

L'orto botanico di Padova in un'antica illustrazione
L'orto botanico di Padova in un'antica illustrazione

Un Orto 'Giardino'
Un Orto 'Giardino'

Rappresentazione di un orto
Rappresentazione di un orto

Che cos'è
Gli orti urbani sono spazi rurali ricavati nel tessuto urbano o periurbano destinati alla coltivazione di ortaggi da parte dei cittadini che ne fanno richiesta. In molti casi questi orti sono assegnati esclusivamente agli anziani, ma sarebbe preferibile prevedere un'estensione della possibilità di utilizzazione a tutta la cittadinanza per rispondere ad esigenze specifiche di tutti i cittadini e per evitare di ghettizzare gli anziani in un luogo frequentato solo da loro.

Dove si può applicare
In qualunque contesto urbano.

Come funziona
Dopo aver individuato l'area idonea alla realizzazione degli orti la medesima deve essere dotata dei servizi minimi necessari (bagni e acqua per l'irrigazione).
Generalmente la Amministrazione pubblica definisce i criteri di assegnazione dei lotti da coltivare e stabilisce un regolamento di uso finalizzato ad evitare il degrado ambientale/paesaggistico dell'area, l'impiego di sostanze potenzialmente tossiche e eventuali abusi da parte degli assegnatari.
Agli assegnatari è opportuno richiedere un contributo per i costi di gestione dell'area e per l'uso del terreno.

Gli strumenti
La realizzazione di orti urbani richiede sostanzialmente 3 strumenti: la individuazione dell'area e la realizzazione delle infrastrutture necessarie, la regolamentazione dell'uso dell'area e un'azione di sorveglianza sull'uso dell'area.
L'approccio di iperPIANO prevede la possibilità di realizzare accordi pubblico/privato che forniscano alle Amministrazioni interessate la disponibilità di aree da destinare alla coltivazione degli orti e permettano la realizzazione delle strutture necessarie a costi contenuti.
Le esperienze maturate permettono poi di stabilire, in funzione degli obbiettivi prioritari degli orti fissati dalle Amministrazione, di utilizzare e/o mettere a punto i migliori strumenti di regolamentazione dell'uso dell'area.
Infine è opportuno prevedere una forma di sorveglianza delle attività dell'area che non ha nessuno scopo punitivo, ma che deve fornire agli ortolani gli strumenti per poter operare nel rispetto della natura, evitando l'impiego di sostanze potenzialmente tossiche, e che favorisca la socializzazione del gruppo degli assegnatari: quest'ultimo strumento che qualifica in modo speciale la proposta può essere realizzato in vari modi: corsi di orticoltura, presenza periodica di un esperto agronomo per indicazioni tecniche agli ortolani, redazione di bollettini fitopatologici, realizzazione e cura di orti dimostrativi.



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