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  • L'unica ricchezza rimasta al Terzo mondo e' la biodiversita': i nostri semi, le nostre piante medicinali che ci permettono d'entrare nel mondo produttivo. Non possiamo tollerare che i brevetti, i giganti alimentari ci tolgano anche questo

    Vandana Shiva, Earth summit 2002 Rio+10

  • Impara la lezione dell'albero: sopporta tutto il calore del sole e dà agli altri la freschezza dell'ombra

    Proverbio indiano

  • 'La forma segue la funzione': è un fraintendimento. Forma e funzione dovrebbero essere una cosa sola, congiunte in unione spirituale

    Frank Lloyd Wright

  • «Non troveremo mai un fine per la nazione né una nostra personale soddisfazione nel mero perseguimento del benessere economico, nell'ammassare senza fine beni terreni. Non possiamo misurare lo spirito nazionale sulla base dell'indice Dow-Jones, né i successi del paese sulla base del prodotto nazionale lordo (Pil). Il Pil comprende anche l'inquinamento dell'aria e la pubblicità delle sigarette, e le ambulanze per sgombrare le nostre autostrade dalle carneficine dei fine-settimana»

    Bob Kennedy

  • Solo quando l'ultimo fiume sarà prosciugato quando l'ultimo albero sarà abbattuto quando l'ultimo animale sarà ucciso solo allora capirete che il denaro non si mangia

    Profezia Creek

  • Ai nostri giorni quasi ogni cosiddetto miglioramento a cui l'uomo possa por mano, come la costruzione di case e l'abbattimento di foreste e alberi secolari, perverte in modo irrimediabile il paesaggio e lo rende sempre piu' addomesticato e banale

    Henry David Thoreau, Walking - Camminare (1851)

  • E segavano i rami sui quali stavano seduti, gridandosi l'un l'altro le loro esperienze per segare con più vigore. E crollarono nell'abisso. E quelli che li guardavano scossero la testa e continuarono a segare con forza

    Bertold Brecht (Esilio)

  • Il nostro è un Paese senza memoria e verità, e io per questo cerco di non dimenticare

    Leonardo Sciascia

  • Rammentate che il nostro compito rimane quello di preparare idee per chi governa

    Gaetano Filangieri a Eleonora Fonseca nel libro di Enzo Striano 'Il resto di niente'

  • Che tu possa aver sempre aria per respirare, fuoco per scaldare, acqua da bere e terra su cui vivere

    Augurio Navaho

ORTI IN CITTA'

AREA:  Progettazione ambientale e del paesaggio


Aiole con serie di lattughe in successione
Aiole con serie di lattughe in successione

L'orto botanico di Padova in un'antica illustrazione
L'orto botanico di Padova in un'antica illustrazione

Un Orto 'Giardino'
Un Orto 'Giardino'

Rappresentazione di un orto
Rappresentazione di un orto

Che cos'è
Gli orti urbani sono spazi rurali ricavati nel tessuto urbano o periurbano destinati alla coltivazione di ortaggi da parte dei cittadini che ne fanno richiesta. In molti casi questi orti sono assegnati esclusivamente agli anziani, ma sarebbe preferibile prevedere un'estensione della possibilità di utilizzazione a tutta la cittadinanza per rispondere ad esigenze specifiche di tutti i cittadini e per evitare di ghettizzare gli anziani in un luogo frequentato solo da loro.

Dove si può applicare
In qualunque contesto urbano.

Come funziona
Dopo aver individuato l'area idonea alla realizzazione degli orti la medesima deve essere dotata dei servizi minimi necessari (bagni e acqua per l'irrigazione).
Generalmente la Amministrazione pubblica definisce i criteri di assegnazione dei lotti da coltivare e stabilisce un regolamento di uso finalizzato ad evitare il degrado ambientale/paesaggistico dell'area, l'impiego di sostanze potenzialmente tossiche e eventuali abusi da parte degli assegnatari.
Agli assegnatari è opportuno richiedere un contributo per i costi di gestione dell'area e per l'uso del terreno.

Gli strumenti
La realizzazione di orti urbani richiede sostanzialmente 3 strumenti: la individuazione dell'area e la realizzazione delle infrastrutture necessarie, la regolamentazione dell'uso dell'area e un'azione di sorveglianza sull'uso dell'area.
L'approccio di iperPIANO prevede la possibilità di realizzare accordi pubblico/privato che forniscano alle Amministrazioni interessate la disponibilità di aree da destinare alla coltivazione degli orti e permettano la realizzazione delle strutture necessarie a costi contenuti.
Le esperienze maturate permettono poi di stabilire, in funzione degli obbiettivi prioritari degli orti fissati dalle Amministrazione, di utilizzare e/o mettere a punto i migliori strumenti di regolamentazione dell'uso dell'area.
Infine è opportuno prevedere una forma di sorveglianza delle attività dell'area che non ha nessuno scopo punitivo, ma che deve fornire agli ortolani gli strumenti per poter operare nel rispetto della natura, evitando l'impiego di sostanze potenzialmente tossiche, e che favorisca la socializzazione del gruppo degli assegnatari: quest'ultimo strumento che qualifica in modo speciale la proposta può essere realizzato in vari modi: corsi di orticoltura, presenza periodica di un esperto agronomo per indicazioni tecniche agli ortolani, redazione di bollettini fitopatologici, realizzazione e cura di orti dimostrativi.



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