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  • Or sappiate per vero che il gran sire ha ordinato per tutte le mastre vie, che sono nelli suoi regni, che vi siano piantati gli albori

    Marco Polo, Milione LXXXIV

  • Spezzare l' atomo è stato un gioco da ragazzi, sarei stato più orgoglioso di me se avessi spezzato un pregiudizio

    Albert Einstein

  • (...) « Il Pil non tiene conto della salute delle nostre famiglie, della qualità della loro educazione o della gioia dei loro momenti di svago. (...) Non comprende la bellezza della nostra poesia o la solidità dei valori familiari, l'intelligenza del nostro dibattere o l'onestà dei nostri pubblici dipendenti. Non tiene conto né della giustizia nei nostri tribunali, né dell'equità nei rapporti fra di noi. Il Pil non misura né la nostra arguzia né il nostro coraggio, né la nostra saggezza né la nostra conoscenza, né la nostra compassione né la devozione al nostro paese. Misura tutto, in breve, eccetto ció che rende la vita veramente degna di essere vissuta. Puó dirci tutto sull'America, ma non se possiamo essere orgogliosi di essere americani»

    Bob Kennedy

  • Il senso di stupore, la curiosità e il fascino delle stagioni che solo il mondo delle piante puó infondere in un giovane è una cosa che ti segna per tutta la vita e non ti lascia mai più

    Paul Lauterbur, Premio Nobel 2003 per la Medicina

  • Nessuna quantità di pensiero potrà mai rivelare l'inaspettato

    Arthur Erickson

  • Il territorio è un'opera d'arte, forse la più alta, la più corale che l'umanità abbia espresso; un'opera che prende forma attraverso il dialogo di entità viventi - l'uomo, la natura- nel tempo lungo della storia

    Alberto Magnaghi

  • Siate il cambiamento che vorreste vedere nel mondo

    Gandhi

  • E segavano i rami sui quali stavano seduti, gridandosi l'un l'altro le loro esperienze per segare con più vigore. E crollarono nell'abisso. E quelli che li guardavano scossero la testa e continuarono a segare con forza

    Bertold Brecht (Esilio)

  • Quanto più l'uomo impara a conoscere la natura, tanto più viene preso profondamente e tenacemente dalla sua viva realtà

    Konrad Lorenz

  • You don't need a weatherman to know which way the wind blows
    [Non hai bisogno di un meteorologo per sapere da che parte tira il vento]

    Bob Dylan, da Subterranean Homesick Blues nell'album Bringing it all back Home 1965

ORTI IN CITTA'

AREA:  Progettazione ambientale e del paesaggio


Aiole con serie di lattughe in successione
Aiole con serie di lattughe in successione

L'orto botanico di Padova in un'antica illustrazione
L'orto botanico di Padova in un'antica illustrazione

Un Orto 'Giardino'
Un Orto 'Giardino'

Rappresentazione di un orto
Rappresentazione di un orto

Che cos'è
Gli orti urbani sono spazi rurali ricavati nel tessuto urbano o periurbano destinati alla coltivazione di ortaggi da parte dei cittadini che ne fanno richiesta. In molti casi questi orti sono assegnati esclusivamente agli anziani, ma sarebbe preferibile prevedere un'estensione della possibilità di utilizzazione a tutta la cittadinanza per rispondere ad esigenze specifiche di tutti i cittadini e per evitare di ghettizzare gli anziani in un luogo frequentato solo da loro.

Dove si può applicare
In qualunque contesto urbano.

Come funziona
Dopo aver individuato l'area idonea alla realizzazione degli orti la medesima deve essere dotata dei servizi minimi necessari (bagni e acqua per l'irrigazione).
Generalmente la Amministrazione pubblica definisce i criteri di assegnazione dei lotti da coltivare e stabilisce un regolamento di uso finalizzato ad evitare il degrado ambientale/paesaggistico dell'area, l'impiego di sostanze potenzialmente tossiche e eventuali abusi da parte degli assegnatari.
Agli assegnatari è opportuno richiedere un contributo per i costi di gestione dell'area e per l'uso del terreno.

Gli strumenti
La realizzazione di orti urbani richiede sostanzialmente 3 strumenti: la individuazione dell'area e la realizzazione delle infrastrutture necessarie, la regolamentazione dell'uso dell'area e un'azione di sorveglianza sull'uso dell'area.
L'approccio di iperPIANO prevede la possibilità di realizzare accordi pubblico/privato che forniscano alle Amministrazioni interessate la disponibilità di aree da destinare alla coltivazione degli orti e permettano la realizzazione delle strutture necessarie a costi contenuti.
Le esperienze maturate permettono poi di stabilire, in funzione degli obbiettivi prioritari degli orti fissati dalle Amministrazione, di utilizzare e/o mettere a punto i migliori strumenti di regolamentazione dell'uso dell'area.
Infine è opportuno prevedere una forma di sorveglianza delle attività dell'area che non ha nessuno scopo punitivo, ma che deve fornire agli ortolani gli strumenti per poter operare nel rispetto della natura, evitando l'impiego di sostanze potenzialmente tossiche, e che favorisca la socializzazione del gruppo degli assegnatari: quest'ultimo strumento che qualifica in modo speciale la proposta può essere realizzato in vari modi: corsi di orticoltura, presenza periodica di un esperto agronomo per indicazioni tecniche agli ortolani, redazione di bollettini fitopatologici, realizzazione e cura di orti dimostrativi.



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